La comicità in musica

Un’opera buffa che si si ispira vagamente ad un fatto di cronaca realmente accaduto: la vicenda di Antonietta Frapolli, signora milanese rapita dai corsari nel 1805, portata nell’harem del Bey di Algeri Mustafà-ibn-Ibrahim e poi ritornata in Italia.

Composta da un Rossini solo ventunenne, in tutta fretta (qualcuno dice in 27 giorni, altri sostengono addirittura solo in 18), è stata definita da Stendhal come “la perfezione del genere buffo”, per la perfetta commistione fra sentimentale, buffo e serio.

Un cast all’insegna della gioventù

Il cast, in corso di definizione, avrà la sua cifra nella giovinezza degli interpreti e ruoterà intorno al debutto nel ruolo di Isabella del mezzo-soprano Eleonora Filipponi.

L’opera viene rappresentata nello splendore della Sala Pietro da Cemmo con l’accompagnamento del pianoforte a quattro mani affidato ai Maestri Enrico Tansini ed Alessandro Carelli, sotto la direzione musicale del Maestro Fabrizio Tallachini; mentre la rega e le scene sono affidate a Giordano Formenti, affiancato da Serena Rizzo per i costumi.

Posto unico non numerato: 20 Euro
(La prevendira si apre 30 gg prima della rappresentazione)

maggio 12
17:00 (3h)

Sala Pietro Da Cemmo – Centro Culturale Sant’Agostino

Giordano Formenti